Siris – solo piano improvisation

Siris, un video evocativo ideato a supporto del brano musicale “SIRIS Solo Piano Improvisation” dell’autore Ron Keeman con etichetta Mediterranean Records.
 
Da un’idea del visual artist Donato Fusco, che ha curato le riprese ed il montaggio, racconta con le immagini la storia della Valle del Sinni.
 
Le riprese con il drone sono state realizzate da Rocco Visaggi.
 
Di seguito la descrizione dell’introduzione al video presentata dallo stesso Ron Keeman e scritta dal prof. Gianluca Cappucci.
 
La valle del Sinni è stata protagonista e testimone di una parte significativa di storia della regione Basilicata. Su questo fiume, che il geografo arabo Al Idrisi riteneva navigabile ancora nel XII secolo almeno per la parte finale del suo corso, si sono affacciati in passato popoli antichi, grandi castelli e prestigiosi monasteri. Oggi, non lontano dalla costa, si estendono piantagioni di agrumi attraversati dalla Statale 106 ionica, una delle tante antichissime vie di comunicazione che attraversano la penisola: già esistente nel V secolo a.C. in funzione di collegamento tra le città ioniche della Magna Grecia, essa è stata percorsa ininterrottamente dall’uomo per secoli, con minimi scostamenti di tracciato fino ai nostri giorni.
In corrispondenza della prima stretta del fiume verso l’interno sorge il castello di Valsinni, l’antica Favale: luogo che fu protagonista della tragica vicenda di Isabella Morra nel XVI secolo.
Sempre proseguendo verso l’interno, in un panorama caratterizzato ancora da maestosi ruderi di edifici antichi e dall’arida gariga coperta di timo arbustivo, rosmarino e piante di capperi a ricoprire quasi interamente il letto sassoso del fiume, ecco apparire la diga di Senise con le sue splendenti acque turchesi.
E poi, ancora verso l’interno ormai collinare e quasi montuoso, a due passi dalle prime pendici del Parco del Pollino nel territorio di Francavilla, i ruderi poco conosciuti della grancìa del Ventrile, una dipendenza della non lontana abbazia cistercense del Sagittario, unico monastero costruito nella Basilicata medievale dai monaci di Citeaux.
E infine ha termine il viaggio, tra le montagne poste quasi a confine di tre regioni, lì dove il Sinni, nasce.