Circuito OFF | XII Fotografia Europea 2017 | Reggio Emilia | 4/12 maggio

▸ 4 maggio Vernissage della mostra fotografica “Memoria Lucana”, inserito nel programma della XII edizione  di “Fotografia Europea – Circuito Off”, nucleo tematico “Mappe Del Tempo. Memorie, Archivi, Futuro”, promosso ed organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani assieme al Comune di Reggio Emilia.

MEMORIA LUCANA

La fotografia di Donato Fusco incontra teatro (M. A. Centoducati), poesia (S. Bevilacqua), moda (P. Amendola) a cura di Sergio Bevilacqua

La mostra è patrocinata dalla Fondazione Matera 2019, dalla Regione Basilicata, dai Comuni di Matera, Tursi, Accettura e Satriano di Lucania, con l’Associazione dei Lucani di Reggio Emilia e Modena, la casa editrice “IBUC”, il Centro Studi “Albino Pierro”, il festival CinemadaMare, l’associazione culturale “Radici Motrici”, l’Accademia Italiana del Peperoncino – delegazione dell’Appennino Lucano, TeatrAlia e Via Mari 10.

7 maggio alle 18.00 l’attrice di padre lucano e madre reggiana Maria Antonietta Centoducati reciterà alcuni sonetti di Bevilacqua ispirati alle opere di Fusco. Lo stilista di origini lucane Pietro Amendola presenterà un importante capo di haute couture, il primo dedicato al grande evento costituito da “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”. Sempre domenica 7 maggio, alle ore 18.30, presso la sede della mostra, Sergio Bevilacqua tratterà il tema “Estetica sociale della fotografia”. La conversazione riguarderà la domanda: “Quando la fotografia è arte?”.

11 maggio, data che segna “- 600” nei giorni dall’inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, alle ore 12, il dott. Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera e il dott. Salvatore Cosma, sindaco di Tursi, in visita alla mostra, assisteranno alla performance e riceveranno in omaggio una copia della pubblicazione “Memoria lucana”.


The Bergamot is a beautifully restored apartment in Tursi (Matera), perfect for two but would accommodate four (good) friends set within a 1000 year old building with views over the Convent of San Francesco.
Owner: Martine Greslon-Collins | WebSite: http://www.theorangeryretreat.com/


31Ott

Ritratti di Peperoncini è una installazione permanente al Pepem Fabuleum a Satriano di Lucania

Il progetto fotografico “Ritratti di Peperoncini” è una installazione permanente al Pepem Fabuleum di Satriano di Lucania (Potenza), un contenitore dedicato al mondo del peperoncino e voluto dalla Delegazione dell’Accademia del Peperoncino Lucano, dal Comune di Satriano di Lucania e dal Gal Csr Marmo Melandro.


03Ott

Ritratti di Peperoncini

Ritratti di Peperoncini

Servizio del TGR Rai Basilicata del 3 ottobre 2014 ore 14.00 a cura di Rino Cardone sulla mostra fotografica Donato Fusco: “Ritratti di Peperoncini” che si è tenuta il 26 settembre 2014 a Satriano di Lucania (PZ).

Il progetto nasce in occasione del “Peperoncino Fest” organizzato dall’Accademia del Peperoncino dell’Appennino Lucano.
Ritratti nati per rappresentare il peperoncino nelle sue diverse declinazioni potenzialmente immaginifiche e creative con contaminazioni semantiche con richiami fascinosi e sorprendenti.


la Donna osservata da Donato Fusco 2009-2012

la Donna osservata da Donato Fusco 2009-2012

Mutare l’estetica senza celare l’intraprendenza. Libertà interiori non sottratte alla vista come il corpo, il viso, il capo. Non costrizioni dell’essere, ma dell’apparire. Diritti universali che lasciano la speranza di un mondo consone al volo di essi. Ci sono mali dai quali si può guarire e consapevolezze del dolore. Ci sono occhi, che tra una sbarra ed un’altra, avvistano spazi di libertà se solo qualcuno la aiutasse davvero. Una forza generatrice abusata che la porta a disprezzarsi, a mascherarsi, o forse a camuffare il cupo della carne e dello spirito per poi, lasciarsi alle spalle i propri diritti… quelli del gentil sesso. Una donna variopinta che non si lascia abbindolare da quello che sempre più viene contaminato. Con un’anima che va oltre a quello che si è e a quello che si ha. È in perfetta simbiosi con il creato originale. Leggera tra l’argilla che sembra modellarle il suo essere donna. Accomodata su di un verde per respirare serenità e spensieratezza. Protagonista di un mondo che dovrebbe essere tutelato e valorizzato in ogni tempo ed in ogni luogo.Cristina Longo

Le Donne di Donato Fusco, artista visivo geniale ed attento, riflettono la vita e la condizione di più donne differenti per età ed etnie. La gioventù e la femminilità, l’età matura segnata da antiche fatiche, la gioventù con lo sguardo felino e lucido della nudità spogliata di ogni femminilità che pensa dolorosamente, non soffre, ma bestialmente si ritira nella condizione della donna di oggi. Occhi pieni di grazia, occhi curiosi che non ricercano nulla di preciso se non condannare il povero pensiero stesso che è sospeso nell’aria e senza radici, donne pallide dal volto dolce ed assente, oppure occhi neri lucidi di malinconie e di sopportazione. A volte brilla un profondo e lontano piacere di letizia. Donne senza voce, donne con troppe voci a rincorrere il tempo. Voci che sono lame di dolore e il trucco dell’anima che non partecipa ai lineamenti del viso disegnati da pensieri sempre nutriti dal dolore. La donna, quale creatura vi è più sensibile di questa?Giuliana Ferrara
 


13Dic

Palazzo Tursi – Luce e Poesia della mia Basilicata – approfondimento TRMH24

L’Associazione dei Lucani a Genova, nella persona del Presidente Mauro De Salvo, ha organizzato la mostra fotografica, nel suggestivo Palazzo Tursi di Genova, dal 10 al 14 dicembre 2013, di  “Luce e Poesia della mia Basilicata”, mostra itinerante di promozione della Basilicata presentata per la prima volta l’anno scorso in Argentina.

Le immagini della Basilicata si trasformano in “Panorami, come geografie dell’anima, velati, vellutati e fortemente voluti”. Proprio come il suo “Spaventapasseri” salvaguarda la vigna, con lo stesso orgoglioso e umile lavoro, le rappresentazioni dalla lucana terra d’Italia salvaguardano l’arte della fotografia.

La mostra diventa momento di promozione del territorio della Basilicata non solo con le immagini ma anche attraverso i suoi protagonisti che lavorano alla promozione ed alla sua crescita culturale ed artistica come la Lucana Film Commission, la Rete Cinema Basilicata, il LAP (Laboratorio Permanente di Arte Pubblica), CinemadaMare ed il Comitato per Matera2019 città candidata a Capitale Europea della Cultura.

La mostra ha riacceso i legami storici che legavano Genova alla Basilicata ed in particolare alla città di Tursi con i Doria feduatari del Ducato di Tursi nel 1552 ed il fenomeno dell’emigrazione dei Tursitani e dei Lucani verso Genova avviatasi agli inizi degli anni ’50.


Villa Aganoor PompiljRitorna anche quest’anno a Monte del Lago (Magione) il “Festival delle Corrispondenze” organizzato dal Comune di Magione nell’ambito della XIV edizione del Premio letterario “Vittoria Aganoor Pompilij”. La manifestazione, giunta alla seconda edizione, si tiene dal 6 all’8 settembre nel piccolo borgo arroccato sul promontorio che si affaccia sul Lago Trasimeno e proporrà eventi e percorsi musicali, teatrali, artistici, letterari, con laboratori didattici per grandi e bambini.

Tutto verterà intorno al tema principale: la “lettera” e il piacere di poter trasmettere emozioni e sensazioni in cartaceo, considerando questo come momento intimo di riflessione. Tra gli ospiti di questa edizione, anche l’artista visivo lucano Donato Fusco, che partecipa al festival con la mostra fotografica “Luce e poesia della mia Basilicata”, all’interno della Villa Aganoor. Per l’occasione Fusco ha scritto “Lettera di un fotografo alla sua terra”, in cui si rivolge alla sua terra invocandone le bellezze paesaggistiche e naturali, ma solo dopo aver guardato dentro se stesso.

“È una lettera nata all’interno del Festival delle Corrispondenze, evento unico in Italia che studia ed espone lettere di nobili, scrittori, poeti. Qui è nata la ‘lettera di un fotografo alla propria terra’ dove questa volta ho dato parole e lettere ad alcune mie immagini” afferma Fusco. La lettera è scaturita dallo studio in immagini di “Luce e poesia della mia Basilicata”, ormai diventata mostra itinerante sia in Italia che all’estero. “La lettera ha una chiave di lettura criptica – afferma l’artista lucano – che solo chi conosce la terra e i fatti può interpretare”.
Il Festival è organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Comitato Sant’Andrea, l’associazione Villa Schnabl, l’associazione Villa Aganoor, WGCgroup e Comunicareleditoria, nell’ambito della XIV edizione del premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj. (fonte ilmetapontino.it – Leandro Verde)XIV Premio Vittoria Aganoor Pompilj

Villa Aganoor PompiljFestival delle Corrispondenze - Monte del Lago


Lettera di un Fotografo alla sua Terra

alla mia terra
la Basilicata

Ebbi i natali in questa terra incastonata tra monte e mare, cresciuto nel profumo d’arancio e all’ombra di mura d’arabi.

Crescendo, ho visto quanto generosa sei stata o terra mia, dando da bere agli assetati e con rammarico ho visto come ti hanno trattata.

Ancora oggi doni ricchezza agli altri lasciandoti squarciare il terreno nel quale hai saputo custodire, in silenzio, un pericolo venuto da lontano.

Gli anni trascorrono nella povertà ma potrai sempre vantare quanto tu sia generosa.

Sii sempre generosa ma non lasciare che i tuoi figli ti abbandonino.

I viaggiatori di mare e di terra hanno incrociato i tuoi luoghi e hanno visto colline gialle, terreni argillosi che profumano di mare antico, verdi montagne dalle acque fresche e grotte, un tempo vergogna, oggi patrimonio di nuova umanità.

Le tue spiagge che un tempo molto remoto hanno accolto i greci, oggi non sanno accogliere i moderni popoli.

Ho immagini nella mente di luoghi di luce e poesia. Ho scandagliato il mio animo per capire la mia terra, ho ritratto la tua luce e ho scritto la mia poesia.

Sono venuto dietro i monti a cercare qualcosa che si è perso e che aspetta me e mi sono bagnato nelle tue acque per lavare il passato.

Oggi lascio a te le immagini pulite da donare agli occhi dei tuoi visitatori.

Tursi lì, 25 agosto 2013

Donato Fusco


12Ago

Sopra la Terra il Mare – rassegna d’arte e poesia

locandina Sopra la Terra il MareLì dove il mare sfiora cose e persone, il Circolo Nautico Aquarius, in via San Giusto – località Torre Mozza – Policoro (MT), il 12 agosto alle 18.30 ha ospitato la rassegna d’arte e poesia “Sopra la terra il mare”. Le opere fotografiche dell’artista lucano Donato Fusco faranno da cornice ai ritmi delle parole di autori lucani e limitrofi tra i più rappresentativi della poesia contemporanea. Un pomeriggio in versi, un reading sostanzioso con letture di: Maria Pina Ciancio, Pasquale Vitagliano, Maria Antonella D’Agostino, Fernanda Cataldo Abele Longo, Giorgio Linguaglossa, Luciano Nota, modera Maria Grazia Trivigno.

Il tema della rassegna è il mare. Scrisse il grande poeta cileno Pablo Neruda: “Ho bisogno del mare perché m’insegna / non so se imparo musica o coscienza: / non so se è onda sola o essere profondo / o solo roca voce o abbacinante / supposizione di pesci e di navigli. / Il fatto è che anche quando sono / addormentato / circolo in qualche modo magnetico / nell’università delle acque”.

Informazioni sugli artisti:

Donato Fusco artista lucano che si avvicina all’arte da bambino, tra i cavalletti del cugino pittore e il fascino delle arti figurative trasmessogli dal maestro elementare. L’artista, affiora già all’età di otto anni con la scoperta dell’obiettivo fotografico, strumento analogico che scopre essere amplificatore della sua sensibilità iconologica. La morte prematura del fratello Giovanni lascia in lui solitudine e angoscia, che continueranno a emergere nelle sue scelte di rappresentazione, insieme alla memoria, alla terra, al suo “io”. Il nuovo millennio segna un cambiamento nella sua fotografia, un rifuggire da immagini nette e artificiose, lasciando trapelare un abbandono all’“es” fotografico. Così, Fusco incontra la vera essenza concettuale dell’iconologia fotografica, che lo accompagnerà fino ai giorni nostri.

Maria Pina Ciancio di origine lucana è nata a Winterthur. Vive e insegna letteratura italiana nella sua terra d’origine. La sua poesia è asciutta e liscia come ciotoli di torrente. Versi brevi, rugosi come le mani delle contadine e delle vedove vestite di scuro, scabri come i muri calcinati e pietrosi dei villaggi del sud.  La dimensione personale della sua poesia è nascosta in questi frammenti di “storie”, schegge di vita che appaiono come fotogrammi rubati attraverso persiane socchiuse. La sua ultima raccolta “La ragazza con la valigia”, LietoColle. E’ presente in diverse antologie.

Pasquale Vitagliano vive a Terlizzi. Giornalista e critico letterario per riviste locali e nazionali. La sua è una poesia che si concentra sull’obiettivo di individuare il concreto della mimesi artistica e la loro natura di segni che nella connotazione che li conferma trovano una possibile connotazione asseverativa. Parole e corpi, segni e dimensione verbale si inseguono e si assemblano insieme in un progetto di dissipazione della verità che ne renda finalmente conto. Tra le sue raccolte “Amnesie Amniotiche”, LietoColle.

Maria Antonella D’Agostino, laureata in scienze dell’informazione, vive e lavora a Matera. I suoi sono versi  che celebrano la vita. La poesia di Maria Antonella D’Agostino sfiora un po’ tutti gli aspetti del vivere quotidiano, dagli affetti alle emozioni interiori, dall’amore per la natura e del mare in particolare, all’amore per il genere umano, dai sogni e dalle illusioni alle disillusioni, al dolore, al dubbio, alla fede. Il tutto senza inutili divagazioni, con uno stile personale e diretto.” La sua ultima raccolta “Sfondando l’azzurro, sfiorando l’abisso”, Montedit

Abele Longo di origine salentina, insegna traduzione audiovisiva e letteraria presso la Middlesex University di Londra. Dirige la collana Neobar delle Edizioni Accademia di terra d’Otranto.  E’ l’ ambiguità a rendere originale la poesia di Longo, a connotare in modo inequivocabile il suo stile. E’ la commistione di piani a forgiare un dettato complesso che, pur nella brevità dei testi, non si esaurisce in una lettura lineare, in una situazione unidimensionale e che vive nel confine tra paradosso e realtà, dove quest’ultima, spesso, è più sconcertante dell’assurdo.” La sua raccolta poetica è “Reversibilità”, Edizioni Accademia terra d’Otranto.

Fernanda Cataldo di origine salentina, dopo un lungo periodo vissuto in Svizzera è rientrata da qualche anno nella sua terra d’origine. E’ organizzatrice di serate di poesia e musica con testi propri e di Pessoa. La sua è una poesia ricca di suggestioni, di meravigliose idee e profondi sentimenti, una scrittura a tratti avanguardista con sprazzi di poesia trobadorica in un silenzio di pensieri. Un’autrice che cerca spunti dentro di sè per raccontarci le sue storie, per “non parlare”, per vivere, correre, saltare tutti gli ostacoli e infine provare il bello della vita. Tra le sue raccolte “Io non parlo”.

Giorgio Linguaglossa è nato a Instabul, vive e lavora a Roma. Poeta, critico letterario, ha diretto insieme a Dante Maffia il quadrimestrale di letteratura “Poiesis” sino al 2005. Nel 1995 ha firmato, con lo stesso Maffia e con Giuseppe Pedota, Lisa Stace, Maria Rosaria Madonna, Giorgio Stecher, il “Manifesto della Nuova Poesia Metafisica”. Di grande rilievo le sue riflessioni critiche, in particolare per quanto riguarda la poesia contemporanea, con pubblicazioni quali: “Il minimalismo, ovvero il tentato omicidio della poesia”, “La nuova poesia modernista italiana”, “Dalla lirica al discorso poetico” ecc.Tra le sue raccolte: “Uccelli”, “Paradiso” e l’ultima “Blumenbilder”, Passigli.

Luciano Nota di origine lucana, vive e lavora a Pordenone. La sua è la poesia del “testimone”, tra adesioni e ripulse, accensioni e ricadute, da parte di chi comunque sa che bisogna andare avanti. Il poeta, per Nota, è il testimone in viaggio, anche se il viaggio è un pretesto a posteriori. E’ la capacità immaginativa il motore della sua poesia: un’energia intellettuale, continuamente in movimento e tale da trasfigurare da immagine a immagine, in un vorticoso bestiario di esempi quotidiani e personali, di memorie e di ricordi, in ogni caso decisivi nel disegnare un insieme dentro il quale si evidenzia la riconoscibilità generale. La sua ultima raccolta ” Tra cielo e volto”, Edizioni del Leone.

esposizione foto

reading poesia in riva al mare


02Mar

Servizio TGR Rai Basilicata – mostra fotografica Luce e Poesia della mia Basilicata

Luce e Poesia della mia Basilicata

Servizio del TGR Rai Basilicata a cura di Rino Cardone sulla mostra fotografica Donato Fusco: “Luce e Poesia della mia Basilicata” che si è tenuta il 16 febbraio 2013 presso la sala convegni del Relais Palazzo dei Poeti nel Borgo Antico Rabatana – Tursi (Matera).